22 ottobre 2005

MONDO BIZZARRO ovvero “FRA SPRUZZI E CAZZI SPUNTA CAPOZZI”


Caina torna all’URBE, Caina torna all’URBE, eh si miei cari amici Caina, smessi i panni della fighettanza milanese, si rituffa ansiosamente nel CORE DE ROMA BELLA.


Caina, appena appresa la notizia dell’evento per il quale ha rischiato di sciancarsi sull’asfalto, si precipita con le sue due brave valigie colme, in direzione Stazione Centrale, inciampando su ogni cosa che le ostacoli la fuga, catapultandosi sull’Eurostar Milano-Roma delle ore 09:47, in classe turistica (embè che ce vuoi fa!).

L’evento in questione è l’inaugurazione delle mostre autunno/inverno 2005 a Mondo Bizzarro Gallery, dove per l’occasione si esibirà R. C. Horsch, fotografo fetish...mmmm ma de più erotico………mmmm ma de più porno……….mmm ma de più………(autocensura).




Caina non può mancare e presenzia dignitosamente il tutto, vestita da Gran Gala.
Non per niente ad aspettarla c’erano tre o quattro telecamere, molti fotografi, bella gender, ricchi premi e cotillon – ah non erano per me?? voi dite che erano per l’artista?? bhè, quisquiglie, l’importante è che non lo scriviate.
A rendere più pruriginoso l’happening c’è anche un porno-concorso: chi si presenterà alla mostra più svestito, vincerà delle stampe dell’artista!!!! WOWOWOW, e figurati se Roma sporcona si lasciava sfuggire un’occasione de-genere.
Ecco pronti per noi due fascinosi esemplari di MASCHIACCI.



E in seguito un procace prototipo di VERA FEMMENA, in tutto il suo splendor.


A presentare la desnuda premiazione c’è un tipetto tutto eccitato, un tipo bassino stile Lucio Dalla, che risponde al nome di Michele Capozzi. Lui si presenta a noi in qualità di ESPERTO PORNOLOGO, e noi nella nostra beata innocenza: “Eccchevvvvooorrrdìììììì??”.



Capozzi, dopo la premiazione, comincia simpaticamente a sbraitare: “AMATEVI TUTTI! LIBERI TUTTI! ABBASSO TUTTO E TUTTI!!”, ma siiiii spogliamoci tutti cosììììì senza pudor.


Il vernisagge ha un degno seguito notturno, che Caina (dopo due ore di comandato ingorgo sabbatico in quel della Piramide) lietamente onora.

Il party infernale si inaugura in una vera e propria grotta adibita a sala da ballo, ad uso e consumo dei pochi eletti. Nella bolgia (poca ma buona), è sempre il solito Capozzi che si distingue e c’intrattiene con aneddoti su una Maurizia Paradiso in crisi di panico tra le grinfie dei tifosi del Torino, fragorose pacche sulle s-palle, e tentativi falliti (?) di palpeggiamenti alle varie miss intervenute.


Però attenzione, perché in agguato c’è chi vorrebbe togliere lo scettro di RE della SERATA al nostro amato MIKY, ed è niente popò di meno che L’ARTISTA IN PERSONA. Egli si aggira ormai da più di sette ore ininterrotte, con la sua inseparabile telecamera che s’insinua negli anfratti più reconditi dell’essere. E’ LUI, che con fare psicotico, non ti parla, non ti guarda, LUI PRIMA TE SQUADRA E POI T’INQUADRA! AIUTOOOOOOOOOOOOOO.


Ma Capozzi non si fa intimorire, ecco che ritorna all’attacco in quello che sarà poi il CLOU della serata.

Capy scende in pista e si cimenta in un virtuosissimo ballo, prontamente coniato da noi come “Il ballo del Capozzi”: un frenetico ancheggiar accompagnato da un convulso e coraggioso giro di mani, dorso-palmo, dorso-palmo, dorso-palmo e poi alto-basso alto-basso alto basso e cosìììììì viaaaaaaaa, il tutto accompagnato da schioppettanti frustate ricevute sul fondoschiena, e tentativi subiti di inculate a posteriori, mentre il video di un computer trasmette immagini più o meno hard-CORE.


AHHHHHHHHH UN NUOVO DELIRIO ESTATICO per noi fans inconsapevoli di questo unto dal Signore.


Ma sigh gli amici se ne vanno e la splendida serata è finita. Caina torna tristemente a Milano.

Nella città lumbarda ci mettiamo morbosamente sulle tracce del nostro nuovo eroe Capozzi.

Ed hai capito che abbiamo trovato?!

Il Capozzi vive a New York su di una barca sul fiume Hudson dove riceve le migliori pornostar del pianeta (vedi foto sotto con Ron Jeremy), e da dove cura un diario personale su www.deltadivenere.com : “il ritorno del pornologo”. In questo sito “LUI” scrive una lettera a settimana, nonostante sia continuamente “sfiancato” dal mondo de las noches e dagli innumerevoli puttan-tours che si concede. Ma ci mostra anche insospettabili doti accademiche, come quando incontrò gli studenti della Bocconi per aiutarli nelle loro tesi sulla pornografia.


Ma non è finita, perché il nostro guru della pornografia ha anche un suo sito personale: www.michelecapozzi.org/asm . E qua troviamo una vera chicca: la presentazione del suo cult-movie “Pornology New York”, la sua ultima creatura in celluloide. Un film-documento che narra di una Porno-Sleazy-New York che non c’è più, basti pensare all’Hell Fire, mitico locale sadomaso, oggi diventato un ristorante.


Caina vi consiglia vivamente di leggere gli articoli che penne del calibro di D’Agostino hanno scritto su di lui. Ma soprattutto, se vi capitasse di incontrare il Capozzi, in qualsiasi anfratto di questo mondo, non dimenticatevi di chiedergli la ricetta della sua FAMOSA "PASTA AL PORNO".

Eh, caina, caina, occhio fino e sopraffino, aveva già capito tutto.

INSOMMA AVE A TE O MICHELE E LUNGA VITA ALLA CAPOZZI

0 commenti ricevuti:

Posta un commento