13 settembre 2006

CATTIVO COME HELENA VELENA (ex Manicomio - Roma 2006)


Caina si ciondolava stancamente per Roma, nello scorso Luglio, in cerca di "emozioni" ...




Ecco un flyer che non poteva non colpirla al cuore:



Un concerto molto interessante: si esibiranno MALATO (un progetto che solo dal nome è già mitico!), D.B.P.I.T. (amicone di Caina, nonchè virtuoso della ... tromba), ed Helena Velena (nostra vecchia conoscenza) insieme ai Lendormin (gruppo rumorista intransigente). Insomma il piatto è ricco. Ma è la location ad incuriosirci ulteriormente: ex manicomio S. Maria della Pietà! EX MANICOMIO???
Subito in macchina ed eccoci arrivati.

Il luogo è lugubre, isolato, spettrale:



Si notato scritte e indicazioni "psico deviate":



Ma sopratutto, dalla struttura che in passato ospitava tanti "pazzerelli", si levano urla sovrumane, stridii elettro-industriali, ritmi psycho. Insomma sembra che i matti, scontenti del loro ritorno nel mondo dei "sani di mente", abbiano deciso di tornare a vivere tutti assieme nel vecchio manicomio in disuso, dando libero sfogo ai loro istinti totally free, ma convertendoli in suoni e ritmi patologici.

Caina si addentra nei cunicoli che in passato hanno ospitato matti in camicie di forza, elettrochoc come se piovesse, barelle da torturatori. 

Un gruppo di persone è assiepato in cerchio intorno a 4 strani individui: il primo usa uno strumento magico (il Theremin) che si suona librando in aria le membra; il secondo si scatena su un "ditofono" rumorista, tutto pollicioni e rutti industriali; il terzo percuote una batteria elettronica che sembra un registratore di cassa; l'ultimo sembra prendere le ordinazioni al ristorante.



Il suono che produce la band è anarchia pura, perfettamente in linea con l'ambientazione. Incredibile è quindi la svolta che Malato (ClauDedi, noto agitatore della scena romana) dà alla performance, quando imbraccia una tastiera alla Sandy Marton.



Si passa quindi a D.B.P.I.T., strano alieno caduto sulla Terra. Prima si accanisce sulla sua tromba, distorcendo un noto brano di Patty Pravo:



Poi divora una bambolina, producendo strani suoni mandibolari (chissà cosa direbbe il suo dentista!):



Caina si aggira tra il pubblico, che incurante dei suoni cacofonici, sembra compiaciuto e rapito.
Ed ecco giungere il momento di Helena, la nostra anti-star preferita. Il suo ingresso è di quelli memorabili: un attacco secco alla platea, tra parole fendenti come lame, balli forsennati, e la musica dei Lendormin estremamente azzeccata.

Guarda il video "Introducing Helena Velena & Lendormin:



Helena è carica, sfrontata, incazzata:



La band è elegante e lercia allo stesso tempo:



Insieme sono una vera bomba, senza orologeria, subito pronta ad esplodere:



Ed ecco che attaccano una strana canzone: Helena declama le gesta di Luciano Liboni, il famoso "Lupo Solitario", che qualche anno fà terrorizzò (si fà per dire) Roma, rendendo l'estate meno sonnacchiosa e dando motivo di esistere a vari giornalisti rampanti. Gli ultimi giorni del Lupo sono raccontati da Helena in modo incredibile, rendendo il serial killer quasi una figura mitologica. Urka! Per Caina canzone dell'anno!

Guarda il video "Cattivo come Luciano Liboni" by Helena Velena & Lendormin:



Dopo tale brano, il concerto per Caina potrebbe pure terminare qui. Il capolavoro è già avvenuto. Helena lo sà, e quindi si dedica ad alcuni esercizi di stile.

Si butta per terra, ululando al microfono:



Imbraccia il sassofono, violentandolo (Sax & Violence?):



Si esibisce in atti di "nudismo":



Essì, carissima Helena, hai proprio vinto tu!

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