13 gennaio 2014

I 10 MIGLIORI FILM DEL 2013 secondo CAINA


Quella che segue è la lista dei 10 film del 2013 che ci sono piaciuti di più. Comprende le pellicole che siamo riusciti a visionare (e sono come al solito moltissime) anche se qualche cosa ci è sfuggita. Non comprende le pellicole che già in partenza non ci interessavano o incuriosivano. E' quindi una classifica assolutamente personale, che segue i particolari gusti cinefili di Caina: il weird, l'eccesso visivo, il delirio, la sessualità esplicita, il trash, la sperimentazione estrema. Abbiamo tenuto conto dei film usciti in Italia nel 2013 (in sala o nei festival). Per quelli non distribuiti da noi, abbiamo tenuto conto dell'anno di produzione ufficiale.



PRIMO POSTO
PARADISE: LOVE (Ulrich Seidl - Austria Germ Fra 2012)


Le vacanze sessuali, descritte nel loro peggior squallore (interiore ed esteriore), di un gruppo di austriache di mezza età in Kenya. L'umorismo è tagliente, ma è il dramma grottesco a emergere. Seidl è un cinico che non si ferma di fronte a nulla, ci sbatte in faccia di tutto (sesso, lacrime, soldi, inganni, prostituzione, solitudine, festini, grassone, negroni), col suo stile gelido, distaccato, razionale, geometrico. La scena del regalo di compleanno entra di diritto nell'Olimpo del weird cinematografico. Attendiamo ardentemente i due seguiti (PARADISE HOPE e PARADISE FAITH). JAMBOOO!!!


SECONDO POSTO
SPRING BREAKERS (Harmony Korine - USA 2012)


Sesso, droga, tette, culi, alcool, sparatorie, spacciatori, rappers, puttane, etc. Si, ragazzi, nel film c'è tutto questo. Ma il film di Korine è molto più profondo di quanto potrebbe sembrare. L'estetica della "Shore Generation" sparata a mille. Il Vuoto culturale globalizzato attuale, perfettamente dichiarato, descritto, e focalizzato. Signori: un capolavoro.


TERZO POSTO
DIETRO I CANDELABRI (Steven Soderbergh - USA 2013)


Lascivo, Eccessivo, Geniale. Ecco a voi Wladiu Valentino Liberace, il kitschissimo pianista americano protagonista del film. Liberace, che tra gli anni 50 e 70 è stato l'intrattenitore più famoso e pagato d'America, qui è descritto quasi a fine carriera mentre instaura una folle e malata storia d'amore col suo autista tutto-fare. Michael Douglas, nei panni dell'artista, è assolutamente divino, forse nella sua più incredibile e sorprendente interpretazione. Peccato che l'opera sia finita nelle mani di un regista "intellectual" come Soderbergh, che spesso tiene il freno a mano troppo tirato. Chissà quale capolavoro del trash sarebbe stato il film, comunque notevolissimo, se fosse stato diretto da un regista più "consono" alla materia. Rimane comunque un cult.


QUARTO POSTO
LA VITA DI ADELE (Abdellatif Kechiche - FRA 2013)


Molto si è discusso, qui in redazione, sul film in questione. La parte maschile di Caina ha apprezzato fortemente le folgoranti sequenze di sesso saffico che lungamente irrompono in scena: potenti, sincere, vere, umide, nude. La nostra parte femminile si è invece molto appassionata alla storia, sopratutto alle emozioni interiori della protagonista, abilmente tratteggiate. Probabilmente uno dei queer-movie più completi mai visti, proprio per l'ottima commistione tra carne e anima che ci viene proposta. Una pietanza completa e prelibata. Complimenti.


QUINTO POSTO
HOLY MOTORS (Leos Carax - Fra 2012)


Incredibile ed enigmatico omaggio alla figura dell'attore e in generale al mondo del cinema. Un'opera che vive di citazioni, richiami, riproposizioni di altri film, combinate insieme in una messa in scena surreale e cinematograficamente bellissima. Holy Motors è un film "a cazzo dritto" (quello che sfoggia l'Uomo-Merda protagonista di una sequenza), sfrontato e sicuro di se, che affronta l'assurdità della trama con la consapevolezza della potenza delle proprie immagini, vincendo nettamente la sfida. Carax, ti adoriamo!


SESTO POSTO
L'ATTO DI UCCIDERE (Joshua Oppenheimer - Dan Norv Uk 2012)


Altro che Sacro Gra, è questo il miglior documentario dell'anno! La raggelante ricostruzione di un eccidio di massa successo in Indonesia negli anni 60. Gli aguzzini, trattati dalla TV come eroi nazionali, vengono aiutati a rimettere in scena i loro sanguinosi omicidi divenendo quindi registi di se stessi, in un incredibile gioco cinematografico, a tratti comico, ma alla fine davvero insostenibile. A poco servono le lacrime finali (e il successivo vomito) che uno dei responsabili ci mostra (e francamente non ne sentivamo il bisogno). Un film unico nel suo genere che oscilla tra il weird purissimo, la exploitation, e il cinema verità.


SETTIMO POSTO
SIGHTSEERS (KILLER IN VIAGGIO) (Ben Wheatley - UK 2012)


Ben Wheatley ci aveva già colpito al cuore con quel mezzo capolavoro di Kill List, un thriller durissimo con svolta complottista. Qui cambia genere virando sulla black comedy, ma non muta l'arguzia, il sarcasmo, l'essenzialità nella messa in scena, la violenza. Ma a guardar bene il film, ci si accorge che è una acuta analisi delle differenze mentali che da sempre dividono i sessi. La scena finale, con "The Power of Love" dei Frankie goes to Hollywood è davvero un capolavoro. Una piccola lezione di cinema, una piccola lezione di vita. Complimenti!


OTTAVO POSTO
STOKER (Park Chan-wook - UK USA 2013)


Troppo gelido? Eccessivamente calcolato? Alla fine vuoto?  Forzatamente stilizzato? A noi non ce ne frega davvero un cacchio. Stoker è una gioia per gli occhi e per la mente. Un film che ha come difetto l'ossessiva e maniacale ricerca della perfezione visiva, non può che essere da noi adorato. Un sacco di altri registi del passato sono stati massacrati dalla critica per gli stessi motivi, e poi rivalutati. Il vecchio Park Chan-Wook non sbaglia (quasi mai) un film, e noi siamo suoi tifosi dai tempi di Old Boy. Daje Park!


NONO POSTO
MAGIC MAGIC (Sebastián Silva - Cile 2013)


Ma guarda un po! Nella nostra classifica finisce a sorpresa anche questo stramba pellicola cilena. Il regista lo seguiamo da tempo: il precedente La Nana (il ritratto di una strana e misantropa domestica) ci era davvero piaciuto un sacco, e non ci aspettavamo questo cambio di registro. Qui Silva ci conduce nella mente contorta e labile di una adolescente, in totale disorientamento. Lontana da casa, e costretta a vivere esperienze che la spaventano, la protagonista decide di lasciare andare la sua psiche alla deriva. Finirà al centro di un rituale magico dalle conseguenze imprevedibili.


DECIMO POSTO
THE CANYONS (Paul Schrader - USA 2013)


E' piaciuto poco alla critica questo ultimo film di Schrader. Caina invece ne è rimasta folgorata. Per lo stile impeccabile, per l'eleganza delle inquadrature, per la scrittura a ragnatela di B.E. Ellis, per le musiche perfette. Per i protagonisti davvero bravissimi: una gonfia e stanca Lindsay Lohan e un ambiguo e pericoloso James Deen (pornodivo di ultima generazione). E poi le ossessioni che il film descrive: il sesso e il controllo assoluto sul partner, ambedue le cose sublimate nel maniacale e compulsivo utilizzo degli smartphone, forse i veri protagonisti del film. Suggestivo e suadente.


"PREMIO DELLA CRITICA"
SOLE A CATINELLE (Checco Zalone - ITA 2013)


La sorpresa dell'anno. Dopo aver fatto due film davvero brutti (il secondo in particolare orribile) Zalone sforna un'opera sorprendente. I primi 30 minuti sono davvero irresistibili, pieni di ritmo e buone battute. Peccato che il film si perda nella seconda parte, eccessivamente piegata al buonismo natalizio. Un film da sbattere in faccia ai radical chic, ai critici snob, e da godersi rigorosamente in sala, sgranocchiando pop-corn e ridendo oscenamente a panza piena, prendendo in giro chi nella sala a fianco sta guardando il nuovo pallosissimo film di Sophia Coppola!


ALTRI FILM DEGNI DI UNA VISIONE
  • THE BAY (Barry Levinson - Usa 2013) - i crostacei assassini più terrorizzanti
  • FACCIAMOLA FINITA (E. Goldberg e S. Rogen - USA 2013) - la commediaccia americana più divertente
  • GERONTOPHILIA (Bruce La Bruce - Canada 2013) - la storia d'amore più sorprendente (ne abbiamo parlato qui: http://cainapictureshow.caina.it/2013/09/gerontophilia-bruce-labruce-fra-usa-2013.html )
  • LE STREGHE DI SALEM (Rob Zombie - Usa 2012) - l'horror più commovente (ne abbiamo parlato qui: http://cainapictureshow.caina.it/2013/04/le-streghe-di-salem-rob-zombie-uk.html )
  • PRISONERS (Denis Villeneuve - USA 2013) - il poliziesco più coinvolgente
  • SNOWPIERCER (Joon-ho Bong - USA SudCOREA 2013) - il caciarone-movie più interessante
  • THE PURGE (James DeMonaco - USA 2013) - il thriller più "allarmante"
  • IL GRANDE E POTENTE OZ (Sam Raimi - USA 2013) - la favola più intelligente


ATTORE/ATTRICE DELL'ANNO 2013
JAMES FRANCO


Lo ritroviamo ben 3 volte tra i protagonisti dei film da noi segnalati (SPRING BREAKERS, FACCIAMOLA FINITA, IL GRANDE E POTENTE OZ), e quindi per lui è OSCARRRRRRR!


LE DELUSIONI DEL 2013
  • LO SCONOSCIUTO DEL LAGO (Alain Guiraudie - Fra 2013) - una idea eccellente per un risultato poco interessante (lo abbiamo pure visto 2 volte!)
  • SOLO DIO PERDONA (Nicolas Winding Refn - DAN THAI 2013) - Refn resta un genio ma questo film ha un senso solo nella sua testa
  • MACHETE KILLS (Robert Rodriguez - USA 2013) - troppa attesa, troppa confusione, troppa delusione

PEGGIOR FILM DEL 2013
Noi un nome lo abbiamo, ma non lo pronunciamo. Vi diamo solo un piccolo indizio: il titolo comincia con T e finisce con A ... alla prossima ;-)

4 commenti ricevuti:

  1. non ho visto il numero 1, ma se ha superato il mio preferito spring breakers una visione se la merita tutta!

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    1. Diciamo che se la sono giocata in un testa a testa entusiasmante, e sono due film diversissimi! Grazie per esser passato a trovarci!

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  2. Classifica magnifica! Complimenti. Mi manca ancora "Behind the Candelabra", ma recupererò presto. E tanta stima per aver messo Checco Zalone che mi garba assai! :D

    Bravo bravo, davvero complimenti per tutto.

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