9 febbraio 2015

SANREMO WEIRD SHOW: le più strane e assurde esibizioni al Festival di Sanremo


“A noi il Festival piace brutto” Beniamino Placido

Come ogni anno comincia a salire la febbre di Sanremo e noi già fremiamo e tremiamo di gioia, ma poi … oh my God! Ricordiamo il miserrimo parterre di quest’anno e sprofondiamo nella più cupa angosciosa depressione.
OK! Trovato! Per sfuggire questa grigia contemporaneità ci ritufferemo in un passato gioioso e spensierato.
Un passato pieno zeppo di creatività: malata, disturbante e malsana. Dove noi, incuranti di un domani che sarebbe stato devastante e apocalittico, assorbivamo tutta questa weirditudine e crescevamo belli e forti.
Vi sveleremo tutto ciò che abbiamo amato ma non abbiamo mai avuto il coraggio di confessare: i ricordi più reconditi, i piaceri più devastanti, i nostri guilty pleasures più inconfessabili.
Andiamo, quindi, a costruirci un’ideale Festival Sanremese a misura di noi weird.



Siete pronti a sfondare il televisore con ritardi biblici sul palinsesto? Bene e allora si parteee!
Presenta l’unico presentatore presentabile! Ecco a voi

PIPPE BAUDE (e la valletta la facciamo noi!)


Vai con la sigla
PIPPO FRANCO “CHE FICO” 1982
E’ inutile, altro che new wave, dark, pop, italo disco etc, degli anni ’80 rimarrà sempre e solo LUI!



E ora, in ordine rigorosamente cronologico, ecco i nostri BIG!

CIRO SEBASTIANELLI “IL BUIO E TU” 1978
Furore e disperazione in salsa partenopea: metafisica, cupezza e inquietudine. Una Napoli che non ti aspetti nei testi di Sebastianelli. Merita una sola cosa: STANDING OVATION!
E intoniamo tutti insieme il mantra “ … Io nun ce 'a faccio cchiu. Lassame perde…”




ENZO CARELLA “BARBARA” 1979
Geniale, surreale, lisergico, anticipatore di tutto. Sarebbe da studiare e ristudiare. Testi di Panella: POESIA! "Tentami Toccami con l'alito Fammi un caldo in più Dolce tu per tu ..." 




FRANCESCO MAGNI “VOGLIO L'ERBA VOGLIO” 1980
La droga (forse scaduta) entra dirompentemente a Sanremo. Notevolissimo il testo e la performance contro tutto e tutti! Si narra che dopo questa esibizione il Magni partì per l’India e di lui si persero le tracce …
"... Qualcuna grida io sono mia ...  ma anche io sono mio ed è mio anche mio Zio ..."




GIORGIO ZITO E DIESEL “MA VAI VAI” 1980
Il minore dei Bennato travestito da Ramones sbarca a Sanremo e la butta in politica. Forse precursore dei “Disoccupati Organizzati” (storico coordinamento di lotta per il lavoro napoletano).
"... Ma un disoccupato da chi deve essere aiutato??? ..."




MARINELLA “MA CHI TE LO FA FARE” 1981
Inno intramontabile. Diciamo la verità: a quanti compagnucci abbiamo detto, scanzonati e impuniti, “Ma lascia stare, ma chi te lo fa fare”, con quell’inconfondibile movimento della manina a cucchiaietta? Eh bei tempi!




LENE LOVICH “BLU HOTEL” 1982
From Detroit to Sanremo! Clamorosa partecipazione in concorso della rocker sul palco italico, in realtà passata per esibizione da super-ospite. Si dice che prese il posto di Raul Casadei che, rimasto malissimo, minacciò di fermare il Festival. CULTISSIMO!




PINOT “DONNA SOLA” 1983
Un uragano biondo in chiara sindrome pre-mestruale, che promette di sfogare la sua rabbia repressa di "Donna Sola" sul primo che capita ... e attenzione che questa lo fa eh! E dire che la canzone comincia anche bene con un palese plagio da "Woman in Love", ma poi la Pinot sbraca e manda tutto a puttane! Della serie “ho la fregna che me prude”!




SANTANDREA “LA FENICE” 1984
Una bomba esplode sul palco sanremese. Un Genio assoluto che incontra la follia più pura, troppo avanti per allora ma forse anche per adesso. Per noi Vincitore su tutti. Premio della critica ad libitum sine die!
"... La Fenice rinasce dalle ceneri cresce ogni voltaaa! ..."
CULTO tra i CULTI!




RODOLFO BANCHELLI “MADAME” 1984
Bello, bravo e ballerino anzi ex campione del Mondo di Rock acrobatico … mica pizza e fichi!
Ci regala una danza adrenalinica da Italian Gigolò, subito pronto per nuove prestazioni.
Per la serie soddisfatta o rimborsata.
"Oh Madamo Madama che bestia che sei mi sconvolgi la vita morire mi fai! ..."




MIANI “RIBELLE SU QUESTA TERRA” 1986
Overdose di Duran Duran e forse anche di altro, possono portare a questo.
Un solo grido: “RILEXXXXXXXXXXX”.
Ma il futuro fu roseo per Miani che ebbe molto successo fuori confine soprattutto in Unione Sovietica!
"RI RI RILEX ... RILEX RILEX ..."





ROSALINDA CELENTANO “L'ETA DELL'ORO” 1990
Ma ve la ricordate questa imbarazzante performance della celentanina in versione zingarella? Meravigliosamente stonata come una campana! Notevole la canzone: splendida, indimenticabile!




DARIO GAI “SORELLE D’ITALIA” 1991
All’anagrafe Dario Gay, a Sanremo fu costretto a cambiare il suo cognome in Gai. Ma in futuro, incredibile ma vero, scriverà l’inno ufficiale del Gay Pride del 2001! Nel 1991 portò al Festival quest’ode alla prostituzione transessuale. Non c’è bisogno di aggiungere altro … ONE OF US!




MARIA GRAZIA IMPERO “TU CON LA MIA AMICA” 1993
Finiamo la carrellata di Big, col botto vero e proprio! Un disastro annunciato già dalla mise da cow-girl de noantri. Sembrava così gentile, così carina, così a modo e invece quando attacca a cantare si trasforma in CAVALLA PAZZA! Ma ad avercene oggi!
ACHTUNG: performance limite, vi sfidiamo ad arrivare alla fine!
E quindi, forza tutti insieme come fece Pippe Baude per sdrammatizzare il pesante momento di disagio post performance “Hula-hula hop - hula-hula hop guardami!”
Maria Grazia Impero per noi sei stata un’EROINA! TI ADORIAMO!




L’elenco del Festival di CAINA potrebbe continuare per ore, ma il ritardo sul palinsesto sarebbe davvero imperdonabile, e poi alcuni di loro sono già molto noti nel Regno del Weird e non solo.
Comunque ve li segnaliamo e ve li raccomandiamo calorosamente per completezza didattica.


I PANDEMONIUM “TU FAI SCHIFO SEMPRE” 1979
http://youtu.be/IrDCAPSq2Ds

JO CHIARELLO “CHE BRUTTO AFFARE” 1981
http://youtu.be/q-hNyf-TSrE

MARIO CASTELNUOVO “SETTE FILI DI CANAPA” 1982
http://youtu.be/M8IKWNlO-cY

SIBILLA “OPPIO” 1983
http://youtu.be/pNRvydZTNp4

BARBARA BONCOMPAGNI "GIORNO E NOTTE" 1983
http://youtu.be/-qB0MQq5c2Y

BRUNELLA BOLCIANI “E LA NEVE SCENDE” 1983
http://youtu.be/xgxZRtukgeE

GIORGIA FIORIO “AVRO’” 1986
http://youtu.be/sWhipgDKvtg

GLORIA NUTI “BASTARDO” 1989
http://youtu.be/w6jKNh08UWU

GITANO “PELLE DI LUNA” 1989
http://youtu.be/TIPtkNY5Qgk


Non abbiamo ancora finito! E già perché anche noi nel nostro Festival Ideale ci spariamo i SUPER SUPER OSPITI! Ovviamente abbiamo scelto le chicche più WEIRD


DAVID ZED "R.O.B.O.T." 1980
Vaiiiiii tutti in pista: siamo negli anni ’80, balliamo l’elettronica, vestiamo fluorescente, guardiamo al futuro!
I love you mirrorball, moda e gente appariscente!
"Sono un Robot, macchina geniale, so leggere il giornale, ne compro un quintale e lo mangio in un sol boccon! AUM!"




ALLA PUGACHEVA “NADO ZHE” 1987
Finalone del Festival di Caina con una Super Prima Donna direttamente dalla Russia, sventolando un bandierone quando mai attuale!



E con questo vi lasciamo.
Se prossimamente guardando Sanremo vi prende tropo male, venite qua da noi che c’è sempre un pasto caldo e un weirdo in serbo.

Spokoynoy nochi vsem!


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