KISS OF THE DAMNED (Xan Cassavetes - USA 2013)


Trama: Questa è la storia di Djuna, Paolo, Xenia e Mimi, succhiasangue postmoderni americani e sulle difficoltà di essere vampiri oggi.


Siamo nel Connecticut, ecco a voi Djuna: fighettina di provincia, ma soprattutto vampira suo malgrado.


Vive in una villa stratosferica con serva personale annessa e connessa. Il tutto a spese della capa vampira Xenia.


Xenia è una vampira VIP anzi VIV, ovvero “very important vampyre”: un’attrice teatrale di fama, ma chiaramente stressata e vittima del suo stesso successo alla costante ricerca di consensi e gratificazioni. La capa vampira è “integrata”, radical chic, borghese e progressista. Si diverte ad organizzare party con aperi-sangue rigorosamente a base di plasma sintetico (!?), con annessi dibattiti politici sull'essere vampiri oggi. Succede che la fighettina Djuna incontra il fighettino Paolo, sceneggiatore “quasi fallito” anche lui di provincia. I due s’innamorano: lei lo provoca sessualmente, lui ci casca e lei lo vampirizza! 



Decidono di vivere insieme ma a rompere il magico idillio da famiglia del "mulino rosso" arriva la sorella della vampi-fighetta cioè Mimi.


Mimi è una “apocalittica” non integrata, anarco-insurrezionalista che conserva orgogliosamente i suoi bassi istinti selvaggi e vampireschi. La forastica va in giro a mordicchiare e ad orgettare ad oltranza rivendicando appena può il suo VAMPIRO-PRIDE! E combina bei casini: prima si intrufola puttanescamente nella coppia borghese, copulando con lui e istigando la vampirona che è in Djuna; poi provoca sanguinosamente Xenia, immolando alla causa una dolce fan sfegatata (e poi dissanguata) dell'attrice ... e pensare che Xenia non provava sangue di vergine da 100 anni, mandando a puttane la sua rigorosa dieta vegana!!!
Mimi non aspettava altro che questa fantastica occasione per ricattare un po tutti, e magari farli tornare sulla retta via del "sangue a pranzo e a cena" ... ma un colpo di scena finale rimetterà tutte le cose a posto ... 
"e vissero tutti VAMPIRI E CONTENTI" ... forse ...


Secondo noi:
Sorprendente vampiro-movie con deriva sexy-socio-politica, girato da Xan Cassavetes figlia nientepopodimeno che di John Cassavetes! 
La prima parte è onestamente imbarazzante con dialoghi alla Beautiful e scene tipo "Uomini e Donne", che vi faranno scoppiare in fragorose risate e venir voglia di stoppare il film. Ma coraggio cari lettori, cercate di andare oltre le apparenze e superate la prima mezz’ora: vi giuriamo che assisterete ad un bocconcino filmico succulento niente male.
Essì perchè il film si rivelerà una arguta critica al new radical chic, alla new age a tutti i costi, al veganesimo modaiolo, e sopratutto al concetto di integrazione: vale la pena umiliare la propria natura solo per sentirsi accettati e stare a passo con la moda del momento? Mica male, per un semplice filmetto di vampiri!
La piccola Cassavetes tira fuori una pruriginosa bisteccuccia con venature alla Jean Rollin, regia accattivante e seducente, sesso spinto ed elegante, scene horror interessanti, e un contorno di original sountrack equamente diviso tra anni ’70 style e vari intramezzi dark-wave!
SLURPPPP da consumare rigorosamente al sangue!

Voto:
Ottimo e Abbondante (4 su 5)

Trailer:


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