30 maggio 2013

QUINCE in MARLENE D. THE LEGEND - DA MIELI A QUEER FESTIVAL (6 aprile 2013 - Roma)


E siamo giunti alla puntata finale dello specialissimo dedicato al DA MIELI A QUEER FESTIVAL.
Vi abbiamo narrato di Non-Stop Erotic Cabaret (nel primo episodio, SERATA RIVISTA http://www.caina.it/2013/05/serata-rivista-da-mieli-queer-festival.html), e di una Roma invasa da un'orda di Women in Revolt (nel secondo reportage, SLUTWALK http://www.caina.it/2013/05/slutwalk-la-marcia-delle-puttane-da.html). Ma eravate stati avvisati: il bello doveva ancora arrivare. Ora ci siamo.

Venite con noi, non abbiate paura. Entriamo nel bellissimo Teatro Valle, prendiamo posto, lo spettacolo sta per iniziare, la Diva delle Dive è pronta ... ecco a voi 

MARLENE D. THE LEGEND




Ancora non connettiamo, la vista si annebbia, le emozioni si rincorrono. Una figura appare nel forte controluce del proscenio e tremanti pensiamo: "Paura in Palcoscenico".


Questa "Venere Bionda" che domina il palco, che ci lascia "Fulminati", è davvero lei?


Come sia possibile un miracolo del genere è davvero un "Enigma", ma davanti a noi c'è Marlene Dietrich, nella splendida forma dei suoi 50 anni, all'apice della sua carriera. 


Ci accoglie in camerino, ha "Desiderio" di ritrovare il suo amato pubblico.


Ha voglia di parlare, non si risparmia. Ci racconta che ha da poco abbandonato il cinema per dedicarsi unicamente al canto, per giocare fino in fondo la sua "Partita D'azzardo".


"La Signora Acconsente" a mostrarci ogni dettaglio della sua meticolosissima preparazione allo show: telefonate continue alla reception si susseguono con quelle dei suoi focosi amanti, ebbri di un "Turbine d'Amore" per Marlene.


Le confessioni scabrose a cui assistiamo potrebbero far scoppiare uno "Scandalo Internazionale", ma ora basta chiacchiere, è giunto il momento di andare in scena.


Ad attenderla c'è il fido Burt Bacharach, ormai suo inseparabile pianista e compositore, da quando anni prima si ritrovarono "Insieme a Parigi".


Un cambio d'abito e come per incanto ci ritroviamo ne "La Nave degli Uomini Perduti",


totalmente in balia di uno splendido "Angelo Azzurro".


"L'Ammaliatrice" ci regala le sue più belle canzoni, mentre con le mani ci ipnotizza letteralmente.


Abbiamo bisogno di una pausa, fare una sosta al "Cafè Elektric", mentre la diva ne approfitta per diffondere ulteriormente "Il Bacillo dell'Amore" ai suoi amanti che continuano a tempestarla di telefonate!


Il suo riapparire in scena è roba da togliere il fiato ...


"L'Angelo" svela il suo lato diabolico, e la "Disonorata" lascivamente ci conduce ne "La Taverna dei Sette Peccati".


Un luogo senza tempo, in cui "Vincitori e Vinti" si perdono tra le braccia della Diva.


"The Devil is a Woman" si intitolava un suo vecchio film ... e il sortilegio si compie davvero!


Basta solo lasciarsi andare, seguirla ... è lei a indicarci la strada ...


In "Marocco"


o sullo "Shanghai Express"


o ancora a "Montecarlo"


e addirittura ne "Il Giardino di Allah" ... 


Ma l'incanto cede alla dura realtà: è solo uno show, e sta per terminare. Marlene ci concede un meraviglioso inchino. E viene giù tutto il teatro ...


"Il Viaggio Indimenticabile" è ormai terminato ... Marlene e Burt ci salutano.


Il Teatro esplode dalla voglia di riaverla in scena ... e la Diva riappare ... per regalarci il magico finale ...


... for you "Lili Marleen".



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Ma chi è il Quince del titolo? E' un uomo o una donna?
Perchè mentre Marlene era in camerino, a metà spettacolo, Quince ne svelava il clamoroso "segreto"? 
Allo show di chi abbiamo assistito?

Ecco alcuni link per tentare di svelare l'enigma:
Marlene D. al Da Mieli a Queer Festival: http://www.damieliaqueer.com/wp/marlene-d-the-legend/

Noi vi diciamo solo che avete visto ...

QUINCE 
 in 

Marlene D. The Legend

spettacolo scritto e diretto da Riccardo Castagnari

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